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Forfettario 5% start-up: chi può davvero usarlo e chi no

L'imposta sostitutiva al 5% per 5 anni è una delle agevolazioni più generose del sistema fiscale italiano. Ma ha 4 condizioni tutte stringenti che vanno soddisfatte contemporaneamente. Questo articolo le esamina una per una con esempi reali di chi può e chi no.

Le 4 condizioni

  1. Non aver svolto attività simile nei 3 anni precedenti (in proprio o come dipendente/collaboratore con la stessa ATECO).
  2. Reddito da lavoro dipendente anno precedente sotto 35.000€ (per chi è dipendente in parallelo). Per chi è solo P.IVA, niente limite.
  3. Non essere socio di SRL o società di persone con attività simile (no controllo, no partecipazione rilevante in società con stessa ATECO).
  4. Non svolgere attività professionali escluse (medico, avvocato, commercialista, ingegnere, architetto — hanno regole proprie).

Esempi reali: chi può

Caso 1 — Mario, dipendente 32k, apre P.IVA influencer

Mario ha 28 anni, dipendente con RAL 32.000€ in una multinazionale. Apre P.IVA nel 2026 con ATECO 73.11.03 per monetizzare il suo profilo Instagram (15k follower) e un blog tecnico. Condizione 1, Condizione 2, Condizione 3, Condizione 4. Risultato: 5% per 5 anni, poi 15%.

Caso 2 — Giulia, disoccupata, apre P.IVA editor

Giulia ha 35 anni, in NASpI, vuole diventare freelance editor. Apre P.IVA con ATECO 90.02.02. Tutte e 4. Risultato: 5% per 5 anni.

Esempi reali: chi NON può

Caso 3 — Luca, dipendente 42k, vuole side hustle

Luca ha 38 anni, dipendente con RAL 42.000€. Vuole aprire P.IVA forfettario per attività di copywriting. Condizione 1, Condizione 2: 42k è sopra 35k → forfettario escluso. Deve andare in regime ordinario IVA 22% + IRPEF.

Caso 4 — Sara, graphic designer, ex dipendente in agenzia

Sara ha 30 anni, è stata graphic designer dipendente in un'agenzia fino al 2025. Apre P.IVA nel 2026 con ATECO 74.10.29. Condizione 1: ha svolto attività analoga come dipendente nei 3 anni precedenti. → 5% non disponibile, parte dal 15%.

Caso 5 — Marco, commercialista dipendente, vuole consulenza crypto

Marco è commercialista, dipendente in studio. Apre P.IVA per consulenza crypto. Condizione 1 (se non ha fatto consulenza crypto prima), Condizione 4: commercialisti sono tra le attività professionali escluse dal 5%. Parte dal 15%.

Calcolo numerico: 5% vs 15%

Fatturato annuoCoefficiente 78%Imposta 5%Imposta 15%Risparmio 5 anni
15.000€11.700€585€1.755€5.850€
30.000€23.400€1.170€3.510€11.700€
50.000€39.000€1.950€5.850€19.500€
85.000€66.300€3.315€9.945€33.150€

A 30.000€ di fatturato annuo, in 5 anni risparmi 11.700€ solo di imposta sostitutiva. A questi vanno aggiunti i risparmi su addizionali regionali/comunali e IRPEF.

Quando esci dal 5%

Esci dal 5% e passi automaticamente al 15% se:

  • Compi i 5 anni dal 1° giorno di attività
  • Super il 35.000€ di reddito da dipendente in un anno
  • Acquisisci una partecipazione rilevante in SRL con attività simile
  • Apri una seconda P.IVA nello stesso anno

Esci dal forfettario tout court (passi a ordinario) se:

  • Super i 85.000€ di fatturato in un anno (l'anno successivo)
  • Super i 100.000€ di fatturato in un anno (immediatamente)
Verdetto: il 5% start-up è un'opportunità enorme per chi inizia da zero. Risparmio potenziale a 5 anni: 10-30k€ a seconda del fatturato. Ma non tutti possono accedervi: 4 condizioni tutte da soddisfare. Verifica col tuo commercialista prima di aprire.